Atelier

Firenze, DALLA TERRA.

Un progetto di alta calzatura dedicato al sandalo.

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Il luogo del progetto

Materia, costruzione, proporzione.

La ricerca sulla materia e la lavorazione manuale si incontrano nell’atelier. Qui la suola spatolata entra in relazione con la tomaia, il sottopiede e le finiture.

Firenze è il luogo da cui guardiamo al sandalo. Alla sua forma, al suo contatto con il piede, a ogni dettaglio che lo compone.

Il nostro procedimento
Un sandalo intrecciato disposto frontalmente e un secondo sollevato sullo sfondo, in una composizione verticale dai toni chiari.
Fotografie della collezione · DALLA TERRA

02 — L’origine

Il nome comincia dalla materia.

Le Crete Senesi, le tonalità delle terre bruciate, la cultura ceramica di Montelupo. Il cotto toscano ispira il colore, la superficie e il gesto.

DALLA TERRA nasce da questo vocabolario: superfici da guardare da vicino, variazioni di colore, un segno lasciato nella materia. La ceramica è il riferimento, il sandalo è il progetto.

Montelupo, il colore prende forma.
Un piatto in maiolica di Montelupo con motivi blu su fondo giallo.
Una maiolica si guarda dal bordo, poi dal centro.

03 — Il nostro procedimento

La suola spatolata.

Preparata a parte. Lavorata a mano. Poi unita al sandalo.

Il colore delle terre senesi, la superficie del cotto, il gesto della ceramica: questi riferimenti entrano nella costruzione della suola.

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    Ogni suola comincia a parte.

    La mescola viene preparata per la singola lavorazione. Le tonalità della terra sono accostate senza uniformarle completamente: le differenze di pigmento daranno origine alla nuvolatura.

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    La mano disegna la superficie.

    La materia viene distribuita a spatola. La stesura porta con sé i pigmenti, lasciando passaggi di colore che seguono il movimento della mano. Le guide regolano lo spessore.

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    Il segno entra nella materia.

    Quando la mescola è ancora lavorabile, vengono applicati i timbri. Le rigature del battistrada sono impresse nella superficie fresca: il disegno nasce da un contatto, da una pressione.

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    Un’impronta propria.

    Il marchio e il numero vengono impressi a mano. Le variazioni della spatolatura e il segno appartengono a quell’esemplare, come parte della sua costruzione.

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    Il tempo della materia.

    La suola rimane separata dalla tomaia mentre la mescola completa la polimerizzazione. Estratta dalla forma, viene controllata prima del montaggio.

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    Due lavorazioni si incontrano.

    La suola finita viene unita al sandalo. Tomaia, sottopiede e fasciatura hanno il proprio percorso. L’assemblaggio li riunisce; si rifinisce il bordo, conservando il carattere della superficie spatolata.

DALLA TERRA · FIRENZE

Dal progetto, alla collezione.

Il racconto prende forma nel rapporto tra fondo, tomaia e piede. Linee essenziali, volumi morbidi, dettagli da osservare.

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